WORKSHOP Prezzo: €40,00 / 50,00 

Rappresentazione visiva nell’era elettronica

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Sala Giolitti - Centro congressi Torino Incontra 
lun, 24-10-2016, 16.15 - 18.15

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Donald Greenberg

Jacob Gould Schurman Professor of Computer Graphics - Cornell University

Viviamo in un mondo elettronico, costantemente connesso digitalmente attraverso Internet. Una parte sempre maggiore della nostra comunicazione, della nostra educazione e del nostro intrattenimento, dai telefoni cellulari ai libri elettronici, dalla televisione al teatro digitale è “visiva”. In che direzione sta andando questa tecnologia, da dove proviene, e quali saranno i nostri ambienti grafici futuri? Gran parte di queste risposte dipendono da come vediamo e da come interpretiamo ciò che vediamo, e viene spiegato da una recente ricerca sulla psicologia della percezione.

Da decenni tengo un corso interdisciplinare progettato per introdurre gli studenti di arti creative, scienza e ingegneria informatica ai concetti di rappresentazione pittorica digitale, acquisizione di immagini e visualizzazione. Come si fa a rappresentare uno spazio 3D con immagini 2D? Come vengono acquisite e realizzate le immagini digitali? Come verranno visualizzate con le tecnologie del futuro? Gli argomenti sono le rappresentazioni prospettiche, la percezione del colore, le tecnologie di visualizzazione, la fotografia digitale, la modellazione e il rendering di grafica digitale, le interfacce utente e gli schermi touch, il 2D, il 3D e le animazioni stereoscopiche. La seconda parte del corso descrive le tecnologie del futuro, tra cui fotorealismo digitale e fotografico, laser, geometria 3D a infrarossi, realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR).

Anche se molti di questi argomenti sono attualmente insegnati in corsi tecnici di grafica digitale, queste idee sono state effettivamente già dimostrate da architetti e artisti del passato. Precedenti storici sono gli architetti del Rinascimento, tra cui le opere di Brunelleschi e Borromini, di artisti come Vermeer, Albers, Seurat, Monet e altri impressionisti, illustrano come molti dei moderni algoritmi informatici abbiano tanto in comune con i metodi digitali odierni. In questo breve workshop, tre o quattro argomenti del corso di Visual Imaging saranno presentati per illustrare le fortissime relazioni esistenti tra arte e scienza. Gli esempi comprendono rappresentazioni prospettiche, algoritmi di superficie nascosti, mappatura dei toni e miglioramenti della nitidezza dei bordi, percezione del colore e un po’ di realtà virtuale.
Il professor Greenberg è il Direttore del Programma di Grafica digitale presso la Cornell e insegna nei dipartimenti di Arte, Architettura e Informatica. Oltre ai finanziamenti del governo, la sua ricerca in questo settore è sostenuta da Pixar, DreamWorks, Microsoft, Intel, Oculus, Valve e Autodesk. Tra i suoi successi accademici, ha ricevuto il prestigioso premio Coons dal SIGGRAPH ed è stato riconosciuto come un membro della ACM e dell’American Association for the Advancement of Science, oltre ad essere membro della National Academy of Engineering. Tredici dei suoi studenti hanno vinto Oscar tecnici o il SIGGRAPH Computer Graphics Achievement Award.


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