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Dieci Anni di Effetti Visivi a Laika

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Sala Cavour - Centro Congressi Torino Incontra 
gio, 27-10-2016, 18.30 - 19.30

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Steve Emerson

VFX Supervisor, KUBO AND THE TWO STRINGS - Laika

LAIKA — premiato studio dietro film di successo come Coraline, ParaNorman, Boxtrolls e Kubo e la Spada Magica — ha iniziato dieci anni fa con un semplice obiettivo: fare film che contassero. Ora, una decade dopo, lo studio continua la sua ricerca di quell’obiettivo attraverso lo sviluppo di processi unici per gli effetti visivi che sappiano unire stop motion, mimica e animazione manuale.

In questa presentazione, il supervisore VFX Steve Emerson guiderà il pubblico nella storia degli effetti visivi di LAIKA, tra le sfide di ogni film e l’evoluzione dei loro processi produttivi. Esaminerà l’approccio dello studio agli effetti visivi in live action, le specifiche caratteristiche del loro metodo di lavoro, la tecnologia che hanno utlizzato e cosa riserva il loro futuro.

  1. Introduzione
    • Chi sono io? Cos’è LAIKA? Che film abbiamo fatto?
    • Intenti della presentazione: Ripasso storico di LAIKA e dei VFX. Esame dell’evoluzione dei processi da film a film.
  2. Coraline
    • Il film
    • Gli effetti visivi
      • mouse circus e scale comps
      • node-based comps e i pericoli della stereo depth
      • seam removal
      • nebbia/atmosfere
  3. ParaNorman
    • Il film
    • Cos’è Hybrid?
      • qualche informazione aggiuntiva sulla CG
      • le reference sono la chiave
      • confondere le linee, trovare collaborazioni
    • Gli effetti visivi
      • le nostre prime folle: key-framing vs. simulazione
      • i nostri primi digital set extension: l’arte della topografia
  4. The Boxtrolls
    • Il film
    • Gli effetti visivi
      • folle: simulazioni autonome e di massa
      • la piazza del mercato: scala stereoscopica: ottimizzando le tracce degli oggetti
      • la distruzione: Integrated particle systems e dinamica
  5. Kubo and the Two Strings
    • L’Acqua
      • perché è così difficile
      • l’approccio all’acqua nei film precedenti
      • lo sviluppo dei sistemi per il film
    • La stanza delle ossa
      • costruire la più grande scena in stop motion di sempre.
      • ostacoli, soluzioni
      • ambienti digitali
    • Le folle
      • più personaggi, più dettagli, vestiti fluenti
    • Ambienti ibridi
      • combinare miniature, pupazzi ed estensioni digitali
  6. Conclusioni
    • Muoversi in avanti, con lo sguardo all’indietro
      • futuristi e luddisti: un obiettivo comune